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Una soluzione per l’emergenza rifiuti in Campania:

venerdì, aprile 30th, 2010

Una soluzione per l’emergemza gli impianti di compostaggio in Campania:

 gli impianti per il trattamento della frazione organica.

Scopo di questa breve relazione è dimostrare come, nonostante da più parti si sia portati a

ritenere che la drammatica emergenza rifiuti campana sia ormai terminata, ancora oggi in questa 

regione, nel mentre si concentrano enormi risorse ed energie per realizzare, con grosse difficoltà e 

al prezzo di un ulteriore inquinamento dell’ambiente, l’ultimo anello dell’impiantistica al servizio 

della filiera di gestione dei rifiuti (quello dell’incenerimento), manchi invece il primo fondamentale 

anello di tale impiantistica, necessario al recupero e alla valorizzazione, anche a fini agronomici, 

della frazione organica. Manca cioè, perché “sabotata” o volutamente “non realizzata”, 

quell’impiantistica, dalla tecnologia non molto complessa e dai costi abbastanza contenuti, che si 

sarebbe potuta realizzare in pochissimi mesi e che avrebbe consentito di evitare, sorretta anche solo 

da una semplice separazione secco-umido dei rifiuti, quel disastro dalle proporzioni bibliche che la 

popolazione campana ha dovuto subire in particolare tra la fine del 2007 e i primi mesi del 2008. 

Ancora oggi, quindi, la sfida è quella di trasformare con poche risorse e in tempi relativamente 

brevi il “problema” rifiuti in “risorsa” per uno dei territori più fertili e devastati d’Italia e forse 

d’Europa. 

sognare ad occhi aperti una città sostenibile?

lunedì, novembre 30th, 2009

grazie a Malmö si può!

A Malmö le prime 2mila famiglie a zero emissioni.

impatto-positivo

 Sarà il fiore all’occhiello della prossima conferenza Onu sul clima di Copenhagen. Le prime duemila famiglie d’Europa (e forse al mondo) a emissioni zero (anzi negative) e completa sostenibilità. L’area si chiama Western Harbour, baia occidentale, «un milione di metri quadri con ottomila abitanti – spiega Karin Jarl-Mansson, ceo di E.On Heat Sweden – su cui lavoriamo da oltre dieci anni, con un investimento di dieci milioni di euro, di cui sette da parte di E.On e tre dalla municipalità e dal governo svedese».

Da Copenhagen basta attraversare il ponte sul Baltico e sbarcare in Svezia, a Malmö. La sua Western Harbour «fino a 15 anni fa era uno dei poli cantieristici più importanti del mondo – racconta Illmar Reepalu, sindaco di Malmö – poi è arrivata una crisi distruttiva. Nei primi anni 90 la disoccupazione era al 20%, ai massimi storici della Svezia». Oggi invece la baia occidentale è una località turistica di moda (in estate il suo litorale è affollato), sede di piccole imprese ad alta tecnologia e di professionisti. La stima è che, in una decade, il suo valore immobiliare si sia moltiplicato per dieci, rispetto ai tempi bui del crollo della cantieristica.

Una sorta di miracolo, ma costruito con pazienza e innovazione lungo dieci anni.

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vota la terra!

lunedì, novembre 16th, 2009

non possiamo farci sfuggire questa occasione per dare il nostro minimo contributo al nostro amato pianeta…wwf lancia il voto simbolico per arrivare numerosi all’evento più importante del momento: il vertice sul clima che si terrà a copenaghen tra soli 20 giorni.
puoi partecipare in modo del tutto anonimo e gratuito semplicemente esprimendo il tuo voto per salvare il pianeta…”non rendiamo questo vertice l’ennesimo evento bello ma inutile!”

vota la terra! vota la terra

Clima, Bruxelles: «Sbalorditi dall’Italia»

mercoledì, ottobre 22nd, 2008

Il greco Dimas, commissario all’Ambiente: «Le stime fornite da Roma sui costi sono sproporzionate»
Intanto è tensione tra il governo italiano e la Commissione di Bruxelles, dopo che il commissario europeo all’Ambiente, Stavros Dimas, ha dichiarato che i dati italiani sui costi che il ‘Pacchetto clima-energia’ avrebbe sul sistema industriale nazionale (-1,14% del Pil) «non hanno nulla a che vedere con il Pacchetto Ue». Il commissario, rispondendo alla domanda di un giornalista nel corso di una conferenza stampa sulla deforestazione, aggiunge: «L’Italia è uno dei Paesi che ne uscirà meglio. Non capisco perché veda le cose così pessimisticamente, considerando che ha le competenze necessarie per l’innovazione e grandi possibilità in materia di energie rinnovabili».

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UE: confermati i tagli alla CO2

martedì, ottobre 14th, 2008

Governo e industria italiana, insieme al blocco dei Paesi ex comunisti, chiedevano di rivedere il pacchetto dei tagli alle emissioni di CO2 previsto dalla Commissione Europea.

La commissione Ambiente dell’Europarlamento ha approvato, con 44 voti contro 20 (e 1 astenuto), la parte più importante e controversa del pacchetto dell’Unione Europea su clima ed energia, riguardante la nuova ‘borsa delle emissioni’ di gas serra (Ets) che funzionerà dal 2013 al 2020.

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BioGas

lunedì, febbraio 18th, 2008

‘Per essere definiti tali, i biocarburanti (BioGas) nella UE dovranno dare un risparmio minimo di CO2 del 35%”. Questo ha spiegato Samuele Furfari, della Direzione generale della Commissione europea ”Energia e trasporti”, alla conferenza stampa tenuta a Roma presso la rappresentanza in Italia della Commissione UE.

Altri criteri prevedono che per produrre biocombustibili non venga impiegata nessuna materia prima da foreste vergini, praterie ad elevata biodiversità, aree naturali protette (a meno che l’estrazione non avvenga in modo innocuo). Non deve poi avvenire nessuna conversione di zone paludose e di aree continuamente afforestate per la produzione di biocombustibili, che nella UE devono rispettare le norme sulla compatibilità ecologica.

La UE fornisce i criteri di riferimento: ”Spetterà quindi allo Stato membro l’adempienza alle regole di
sostenibilità – ha concluso Furfari – dicendo no alle importazioni da luoghi dove sono state distrutte foreste vergini per produrre biocarburanti”. (ANSA)

Fonte : cner.it

assegnazione delle quote di CO2

giovedì, gennaio 17th, 2008

MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE

E’ stato pubblicato sul sito web del Ministero dell’ambiente e
della tutela del territorio e del mare la bozza di regolamento nuovi entranti e chiusure per il periodo 2008-2012, parte integrante dello schema di decisione di assegnazione delle quote di CO2 approvato dal Comitato di gestione e attuazione della direttiva 2003/87/CE ed elaborato ai sensi di quanto stabilito dall’art. 8, comma 2 del decreto legislativo 4 aprile 2006, n. 216.

L’avvio della consultazione è notificato al pubblico attraverso annuncio pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Il pubblico può presentare le osservazioni al presente Schema di Decisione di assegnazione entro le ore 12 del 15° giorno successivo quello di pubblicazione dell’annuncio in Gazzetta (GU n. 8 del 10-1-2008).
Il pubblico è invitato a presentare le osservazioni allo Schema di Decisione di assegnazione (pdf, 495 KB) al seguente indirizzo di posta elettronica RAS.consultazioni@minambiente.it, utilizzando il formato appositamente predisposto (Excel-xls, 93 KB) e specificando in oggetto “Consultazione pubblica Decisione di assegnazione 08-12″.

Fonte : ministero ambiente

scarica il Piano Nazionale di assegnazione per il periodo 2008-2012 (pdf, 674 KB): ministero ambiente

scarica il decreto:
DEC/RAS/1448/2006 (pdf, 81 KB) ministero ambiente

Onu: il nucleare non è una soluzione

sabato, dicembre 8th, 2007

Sole, vento e maree rappresentano l’alternativa al nucleare per far fronte all’emergenza clima; é stato pubblicato il
Rapporto sullo sviluppo umano 2007/2008 – Undp.

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