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azioni promozionali dell’olio extra vergine di oliva

giovedì, dicembre 23rd, 2010

 

Fonte : agricolturaonweb

Nuovi programmi di promozione sui mercati esteri previsti per il 2011 dall’Ice per il settore agro-alimentare e per l’olio in particolare…

Quattrocentomila euro di cofinanziamento per il biennio 2011/2012 per sostenere azioni promozionali dell’olio extra vergine di oliva I.O.O.% di alta qualità nel mondo.

L’intesa operativa Mse-Ice-Unaprol è stata firmata a Roma da Pietro Celi, direttore generale per la promozione degli scambi del ministero dello Sviluppo economico, dall’ambasciatore Umberto Vattani, presidente dell’Ice e da Massimo Gargano, presidente di Unaprol.

Si tratta del primo esperimento in assoluto che vede la collaborazione tra pubblico e privato per il sostegno di azioni in favore dell’olio extra vergine di oliva di alta qualità italiano.

“Un’intesa operativa strategica tesa migliorare l’efficacia degli interventi pubblici nel settore dell’internazionalizzazione del sistema produttivo italiano – ha affermato il direttore generale del Mse Pietro Celi – Ci sono già i primi segnali della ripresa economica. La macchina dell’export si è rimessa in moto e già nel periodo gennaio/agosto 2010, le esportazioni di olio di oliva vergine in generale sono cresciute del 14,8% in valore e del 13,8% in volume rispetto allo stesso periodo del 2009 e per tutte le aree geografiche e paesi del mondo. Un indicatore positivo – ha poi concluso Celi – che fa sperare in una ripresa dell’export italiano di uno dei  prodotti simbolo del made in Italy agroalimentare”. 

L’intesa operativa, che scaturisce dalla firma del primo accordo di settore tra il ministero dello Sviluppo economico e la stessa Unaprol, avvenuta nel corso dell’ultimo Sol di Verona, entra ora nella fase operativa. Il programma prevede azioni congiunte di incoming di operatori, buyer e giornalisti in Italia; eventi promozionali all’estero con educational e workshop; azioni di sensibilizzazione dei consumatori. 

“L’Ice di anno in anno sostiene nei mercati esteri oltre duemila aziende esportatrici del settore agro-alimentare – ha dichiarato il presidente dell’Ice, Umberto Vattani – Nel 2010 si sono svolti incontri specifici per l’olio italiano a Parigi, Amsterdam e Bruxelles. Nelle principali manifestazioni fieristiche quali il Sial di Parigi, la Fancy Food di New York e la Foodex di Tokyo la partecipazione italiana è stata la più importante. Grazie a quest’accordo – ha proseguito Vattani – daremo un ulteriore impulso e sostegno alla proiezione internazionale di un prodotto di punta del settore agro-alimentare, indirizzandoci verso Paesi di grande prospettiva come il Nord America, l’Europa e l’Asia (Cina, Hong Kong e Giappone) quali importanti mercati del futuro”.

“L’Ice – ha concluso Vattani – organizzerà delle missioni di delegazioni di compratori provenienti da questi paesi prevedendo per loro la visita ai principali distretti produttivi. Particolari iniziative si svolgeranno in Canada, con la partecipazione al Sial, dall’11 al 13 maggio a Toronto dove l’Italia sarà il Paese ospite d’onore, ed in Austria, nell’autunno 2011″.

Promozione del vino sui mercati dei Paesi Terzi

martedì, settembre 21st, 2010
AVVISO PROROGA AL 30 SETTEMBRE 2010

Misura della Promozione del vino sui mercati dei Paesi Terzi – proroga dei termini di presentazione dei progetti per la campagna 2010/2011 Regolamento (CE) n. 1234/2007 – Piano Nazionale di Sostegno al settore del vino

- Bando di gara

Si rende noto che con decreto dipartimentale del 09/09/2010, prot. n. 4635, il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha modificato il decreto dipartimentale n. 11451 del 23 luglio 2010 concernente “Invito alla presentazione dei progetti. Modalità operative e procedurali per l’attuazione del Decreto Ministeriale n. 4123 del 22 luglio 2010 relativo a OCM vino – Modalità attuative della misura “Promozione sui mercati dei Paesi terzi” – Campagne 2010/2011 e seguenti.

La suddetta modifica, fermo restando le modalità di presentazione, prevede che per la campagna 2010/2011 le Regioni possono differire il termine ultimo di presentazione dei progetti al 30 settembre 2010.

Per quanto sopra l’A.G.C. Sviluppo Attività Settore Primario – Settore Interventi per la Produzione Agricola, con proprio decreto n 228 del 10/09/2010 , fermo restando quant’altro previsto dal DRD n. del 5 agosto 2010 n. 208, ha

predisposto il differimento al 30 settembre 2010, ore 14,00 il termine

ultimo entro il quale devono pervenire da parte dei soggetti interessati, pena l’esclusione, i progetti a valere sulla misura “promozione del vino sui mercati dei Paesi Terzi”.

Lettera aperta dei dipendenti dell’ENSE

venerdì, luglio 2nd, 2010

leggo solo ora la lettera dei dipendenti dell’ENSE, Ente Nazionale delle Sementi Elette, che rischia la chiusura ed accorpamento con l’ente pubblico INRAN, Istituto Nazionale per la Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione di Roma.

ritengo mio dovere dimostrare solidarietà nei confronti dei numerosi colleghi che vi lavorano e che rischiano di perdere il lavoro.

invito tutti a visitare il sito: http://www.ense.it/ per la lettura della lettera e sostenere questo importante ente, che risulta totalmente autofinanziato e che non riceve alcun contributo pubblico!

Bandi chiusi del PSR 2007-2013.

venerdì, luglio 2nd, 2010

Con Decreto del Coordinatore n. 48 del 30 giugno 2010, in corso di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania è stata disposta la chiusura, con decorrenza dal 1 Luglio 2010, dei bandi di attuazione delle misure del PSR di seguito indicate:

ASSE I

Misura 112 Insediamento di giovani agricoltori;

Misura 113 Prepensionamento degli imprenditori e dei lavoratori agricoli; Misura 114 Utilizzo dei servizi di consulenza; Misura 115 Avviamento dei servizi di assistenza alla gestione, di sostituzione e di consulenza aziendale, per le sole tipologie a) e b); Misura 121 Ammodernamento delle aziende agricole; Misura 122 Accrescimento del valore economico delle foreste; Misura 123 Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali; Misura 125 Infrastrutture connesse allo sviluppo e all’adeguamento dell’agricoltura e della silvicoltura; Misura 131 Sostegno agli agricoltori per conformarsi alle norme rigorose basate sulla legislazione comunitaria; Misura 132 Sostegno agli agricoltori che partecipano ai sistemi di qualità alimentare; Misura 133 Sostegno alle associazioni di produttori per attività di informazione e promozione riguardo ai prodotti che rientrano nei sistemi di qualità; Cluster di Misura 112-121 Insediamento di giovani agricoltori e ammodernamento delle aziende agricole;

ASSE II

Misura 216 Investimenti non produttivi;

Misura 221 Imboschimento di terreni agricoli, per la sola parte ad investimento; Misura 223 Imboschimento di superfici non agricole, per la sola parte ad investimento; Misura 226 Ricostituzione del potenziale forestale e interventi preventivi; Misura 227 Investimenti non produttivi;

ASSE III

Misura 311 Diversificazione in attività non agricole;

Misura 312 Sostegno alla creazione e allo sviluppo delle microimprese; Misura 313 Incentivazione di attività turistiche; Misura 321 Servizi essenziali alle persone che vivono nei territori rurali; Misura 323 Sviluppo, tutela e riqualificazione del patrimonio rurale.

 

fonte: http://www.agricoltura.regione.campania.it/home.htm

Un’altra volta????? A rischio oltre 1 mld di euro di finanziamento dei Psr

venerdì, maggio 14th, 2010

Di nuovo la Regione Campania rischia di dover restituire i fondi del PSR!!!!

Da agricolturaonweb:

In redazione: A.F.

 “L’appello del ministro delle Politiche agricole Giancarlo Galan alle regioni  affinché utilizzino al più presto e bene le risorse comunitarie, nazionali e regionali che finanziano i Psr-Programmi di sviluppo rurale va subito raccolto. Le regioni facciano autocritica e si mettano al lavoro”. Lo sollecita con preoccupazione Confagricoltura. 
In base ai dati resi noti dal ministero per le Politiche agricole c’è il rischio concreto, ricorda Confagricoltura, di dover restituire (se non spesi entro il 31 dicembre 2010, data in cui scatta il disimpegno automatico) ben 615 milioni di euro alla Comunità Europea che, sommati ai fondi di cofinanziamento nazionale e regionale non utilizzati, farebbero perdere oltre 1,1 miliardi di euro di fondi europei per il comparto agricolo.
 
I dati più preoccupanti provengono dalle regioni che rientrano nell’obiettivo convergenza, diretto alle regioni in ritardo di sviluppo e che riguarda Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia; rischiano di far perdere agli agricoltori 454 milioni di euro di fondi europei e di bruciare stanziamenti, che complessivamente ammontano a 767 milioni di euro. 
 
In questo contesto le situazioni più critiche sono quelle delle regioni Puglia e Campania che compromettono risorse europee rispettivamente di 131,8 e 100,9 milioni di euro, che attivano erogazioni complessive per 228,4 e 163,7 milioni di euro attese dalle imprese agricole. 
……. nelle Regioni dell’area meridionale non si registrano miglioramenti sostanziali nella spesa tranne per la Campania che, con lo stanziamento di 6 milioni di fondi europei (e quindi 10 milioni di euro di spesa pubblica totale) fa un piccolo passo avanti.
“E’ necessario che le regioni si attivino nel più breve tempo possibile per superare i gap, per esaurire le procedure ed erogare finalmente gli aiuti - rileva Confagricoltura – Ci sono finanziamenti importanti per il rinnovamento delle imprese agricole, per renderle più competitive, per migliorare la filiera produttiva e le infrastrutture, che non possono essere cancellati per inefficienza ed incapacità gestionali, ancor più in questo momento storico di estrema difficoltà per il sistema agricolo”.

 

Fonte: Confagricoltura

Articolo pubblicato su : http://www.agricolturaonweb.it

pd contro zaia

martedì, febbraio 2nd, 2010

(AGI) – Roma, 25 gen. – “In questo quadro – sottolineano i capigruppo Pd in Commissione Agricoltura della Camera e del Senato – non e’ sufficiente poi il tentativo di ampliare le opportunita’ per gli agricoltori con l’introduzione dell’agroenergia tra le “attivita’ connesse”, derivante dalle rinnovabili e dal fotovoltaico. E’ la stessa definizione di “attivita’ connessa” che implica necessariamente l’esistenza di un’attivita’ principale ed e’ proprio sulla solidita’ di quest’ultima che la legislazione attuale non consente previsioni ottimistiche. Per quanto riguarda poi le proposte per risolvere la debolezza strutturale della agricoltura italiana (ossia la sua polverizzazione in piccolissime unita’ produttive) il provvedimento ministeriale risponde con una legislazione che sostituendo la minima unita’ culturale con il compendio unico, non fornisce ulteriori spazi ad interventi significativi per risolvere il problema. Non vengono, a volte, riportate esattamente le figure soggettive di riferimento, ampliando o restringendo arbitrariamente l’ambito soggettivo nella riproduzione della norma (soggetti diversi; soggetti non coincidenti; riferimenti generici e non specifici). I riferimenti alla disciplina comunitaria sono privi di indicazioni legislative specifiche e la stessa espressione “diritto comunitario” viene usata in alternativa a quella di “diritto dell’Unione europea”. In particolare – evidenziano i capigruppo democratici Oliverio e Pignedoli – non vengono inserite norme che disciplinano l’apicoltore, la sua definizione e le finalita’ e sono omesse disposizioni importanti relative all’agriturismo. Per quanto riguarda la disciplina amministrativa della vendita diretta al dettaglio dei prodotti agricoli, va posto in evidenza che essa viene limitata alla sola vendita diretta effettuata sul fondo senza rispettare alcun orario, abrogando di fatto la disposizione che prevede la deroga generale alla disciplina del commercio per qualsiasi forma di vendita diretta, e non solo sul fondo, dei prodotti agricoli effettuata dagli imprenditori. Ed infine la sostituzione del termine “azienda agricola” con quella di “impresa agricola” non risulta sempre coerente, induce ad errori e non tiene conto della complessita’ dell’attivita’ e degli obiettivi aziendali. Quella compiuta dal Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia e’ una straordinaria operazione di maquillage giuridico e l’opera di delegificazione cosi’ attuata presenta pertanto rilevanti profili di illegittimita’. Insomma – concludono Nicodemo Oliverio e Leana Pignedoli – il Ministro Zaia e’ stato solo spinto dalla voglia di ostentare la presentazione di un testo di Codice Agricolo qualunque, e non dall’interesse necessario per risolvere i problemi del mondo agricolo, forse anche perche’ in altre “faccende affaccendato”. E si sa, la fretta e’ una cattiva consigliera”. (AGI) Red/Ros

 Fonte : aginews

Come sta andando il PSR 2007-2013 in Regione Campania?

giovedì, novembre 26th, 2009

regione campania agricoltura
Programma di sviluppo rurale 2007-2013: Misura 121 “Ammodernamento delle aziende agricole”

Istanze pervenute : 924
Istanze ammesse : 569
Istanze escluse : 245
Istanze in valutazione : 110
Istanze con nulla osta alla concessione : 391
Concessioni emesse : 266

rapporto concessioni emesse / istanze pervenute = 28 %

rapporto costo concessioni emesse / istanze pervenute= 22.429.415,08 euro /79.607.041,39 euro= 28%

Mani Tese cerca volontari!

venerdì, novembre 6th, 2009

cerchiamo_volontariDal 5 al 24 Dicembre 2009 i volontari di Mani Tese saranno presenti nelle librerie Feltrinelli di tutta Italia, dove si occuperanno di impacchettare i regali acquistati dai clienti.
Le offerte raccolte sosterranno Mani Tese nel suo impegno in Italia e nei Paesi del Sud del Mondo per garantire a tutti i popoli il diritto di decidere le proprie politiche agricole ed alimentari.

Crisi: soldi all’agricoltura ma le banche non aiutano!

sabato, febbraio 7th, 2009

Prendiamo una regione come la Lombardia, una delle più efficienti e veloci nel movimentare i settore produttivi; una sorta di traino per le altre regioni, rallentata dalle banche!
Le banche chiedono più garanzie e tassi elevati per finanziare i piani approvati del PSR 2007-2013. Fondi stanziati dalla Comunità Europea per sostenere l’agricoltura. Ecco come si organizzano in Lombardia: per superare l’emergenza costituito in Lombardia un consorzio che raggruppa i Confidi di tutti i settori.

(altro…)

Agricoltori su Facebook!

sabato, gennaio 10th, 2009

L’ ASSOCIAZIONE NAZIONALE GIOVANI AGRICOLTORI SU FACEBOOK!
Anche l’Anga, l’associazione nazionale dei giovani agricoltori, ha
creato un gruppo di amici su Facebook, il portale del momento,
condiviso da milioni di persone nel mondo. Sono presenti foto,
curiosità, iniziative, eventi, problematiche giovanili e discussioni
che riguardano l’agricoltura.

Fonte : facebook_group