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Raccolta di firme per la Proposta di legge popolare sulla riforma delle professioni

scade il 21 novembre il termine per la consegna dei moduli!
Stanno per scadere i termini per la raccolta delle firme necessarie per la presentazione in Parlamento della proposta di legge di iniziativa popolare avente ad oggetto “Riforma dell’Ordinamento delle Professioni intellettuali”, promossa dal CUP (Comitato Unitario delle Professioni).
L’iniziativa, annunciata sulla Gazzetta Ufficiale n. 68 del 22 marzo 2007, è frutto del delicato momento che sta attraversando il mondo delle professioni intellettuali italiane in seguito al d.l. Bersani, la cui riforma ha inciso in materia tariffaria, associativa e pubblicitaria, senza arrivare ad una revisione strutturale del quadro d’insieme ed al disegno di legge del Governo sulla riforma delle professioni, contestato da pressoché tutto il mondo ordinistico.
Per altre informazioni, consultare il sito: www.agrotecnici.it -

fonte: Agronomi.info – Novità dal mondo dell’Agronomia e dell’Agrotecnica. Newsletter n. 6 del 08 novembre 2007

Attività professionale

Sono di competenza del dottore agronomo e del dottore forestale le attività volte a valorizzare e gestire i processi produttivi agricoli, zootecnici e forestali, a tutelare l’ambiente e, in generale, le attività riguardanti il mondo rurale. In particolare, sono di competenza dei dottori agronomi e dei dottori forestali:

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La “buona” agricoltura

Si intende “usuale pratica agricola” l’insieme delle tecniche colturali effettivamente e mediamente usate nella regione e “normale buona pratica agricola” l’insieme delle tecniche colturali da usare per rispettare almeno i requisiti minimi ambientali..
Tale buona pratica agricola usuale deve essere il termine di riferimento da seguire per le aziende che beneficiano dei premi per le zone svantaggiate e per le misure agroambientali. Fondamentale, ai fini ambientali, è il rispetto delle modalità di concimazione e di difesa fitosanitaria. A tal fine i beneficiari devono dimostrare, attraverso la tenuta di apposita contabilità (registro di carico e scarico degli input utilizzati) le somministrazioni effettuate alle colture. Oltre i prodotti fitosanitari indicati nelle specifiche tabelle relative alle singole colture, sono utilizzabili nei limiti di legge tutti i prodotti ammessi per l’agricoltura biologica. Il rispetto delle altre pratiche agricole richieste dalla buona pratica a agricola usuale è verificato attraverso il controllo in loco su una percentuale pari ad almeno il 5% delle aziende beneficiarie.
Le buone pratiche agricole comprendono l’osservanza delle prescrizioni generali vincolanti in materia ambientale ossia norme di riferimento di carattere generale e norme specifiche che trovano disposizioni applicative a livello locale.

consigli per l’ambiente

Risparmio energetico

Il riscaldamento domestico
- Attenzione a non coprire i termosifoni quando sono in funzione…
- Ricordati di tenere le finestre chiuse se è acceso il riscaldamento
- Usa i paraspifferi per evitare la dispersione del calore
- Spegni il riscaldamento quando in casa non c’è nessuno
- Ricordati di controllare periodicamente la caldaia
- Installa valvole termostatiche sui radiatori, potrai regolare la temperatura in modo ideale in ogni stanza…
- Riscalda solo gli ambienti abitati della casa, tenendo chiuse le porte delle stanze non utilizzate

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Agricoltura e alimentazione, ecco la banca genetica mondiale

Fao: operativo un nuovo sistema multilaterale per la condivisione equa delle risorse citogenetiche
E’ diventato operativo un nuovo sistema multilaterale per la condivisione equa delle risorse fitogenetiche per l’alimentazione e l’agricoltura. Lo ha reso noto la Fao. Nel corso degli ultimi sette mesi questo sistema ha favorito un maggiore scambio di materiale genetico rispetto al passato, con oltre 90.000 trasferimenti effettuati nell’ambito del sistema. Questo Sistema multilaterale fa parte del Trattato internazionale sulle risorse fitogenetiche per l’alimentazione e l’agricoltura, giuridicamente vincolante, entrato in vigore nel 2004 e ratificato da 115 Paesi, con il quale hanno accettato di rendere disponibili la propria diversità genetica e le informazioni relative alle colture conservate nelle banche genetiche nazionali a tutti coloro che sottoscrivono gli accordi di condivisione dei benefici. Dal 29 ottobre al 2 novembre si sono riuniti presso la Fao circa 300 delegati per la seconda sessione dell’Organo direttivo del Trattato.

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Il vino Italiano costa troppo!!!!

Lo dice anche la Coldiretti: se i prezzi del vino volano, meglio acquistare in cantina! Visti i rincari record per il vino del 25%, ben superiori a quelli di pane e pasta, vale la pena andare ad acquistare in una delle 21mila cantine che vendono direttamente senza intermediazioni per combattere la moltiplicazione dei prezzi dal campo alla tavola. Lo afferma la Coldiretti nel commentare la decisione assunta dall’assemblea del Sindacato imbottigliatori dell’Unione Italiana Vini che ha addirittura “deliberato di rivedere immediatamente al rialzo i listini dei vini, con aumenti medi minimi nell’ordine del 20-25 % per i vini base e del 10% per i vini di fascia medio-alta” ben più alti di quelli rilevati dall’Istat per pane e pasta con i dati sull’ inflazione. La decisione che viene presa dopo una vendemmia stimata dalla Coldiretti come la più scarsa degli ultimi 60 anni con un quantitativo di poco superiore ai 40 milioni di ettolitri di vino (- 18% rispetto al 2006).
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Il protocollo GlobalGAP versione 3.0

Seminario tecnico: “Il protocollo GlobalGAP versione 3.0 marzo 2007: analisi tecnica e criteri di conformità” Battipaglia, 23 Novembre 2007 ore 9:30 Check Fruit – CMi Italy nell’ambito delle attività formative per l’anno 2007, ha organizzato il seminario tecnico dal titolo: “Il protocollo GlobalGAP versione 3.0 marzo 2007: analisi tecnica e criteri di conformità” Battipaglia, 23 Novembre 2007 La partecipazione è gratuita. Vogliate cortesemante diffondere il presente invito presso i Vs Associati.Per motivi organizzativi è richiesta iscrizione formale. Per i dettagli e la scheda di iscrizione si prega di consultare l’allegato.

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E’ nato il primo ‘Bosco per Kyoto’

è nato ufficialmente il primo “Bosco per Kyoto”.
L’iniziativa legata all’omonimo progetto – voluto dal presidente
della Repubblica Giorgio Napolitano e ideato dal suo predecessore, Carlo Azeglio Ciampi – è gestita da Accademia Kronos e nella Tuscia ha visto la parte scientifica e
tecnica affidata all’ateneo viterbese sotto la responsabilità della direttrice
del Dipartimento di Scienze Ambientali Anna Maria Fausto.
A finanziare l’operazione è stato l’assessorato all’Ambiente della Provincia,
mentre progettazione e realizzazione dell’impianto forestale sono stati a carico all’equipe del professor Riccardo Valentini.
Decine di bambini si sono dati appuntamento sull’area di 3 ettari nei pressi dell’azienda agricola comunale “Rocca Respampani”,in località “La Gnignera” a Monteromano, per dare vita materialmente al bosco.
Insieme a loro, l’assessore all’Ambiente Tolmino Piazzai, il presidente di Accademia Kronos Ennio La Malfa, la professoressa Fausto, il sindaco Domenico Pengo e il comandante provinciale del Corpo Forestale Pietro Leoni. L’area di Monteromano diventerà inoltre un centro permanente di didattica forestale, legata allo studio dell’effetto serra e dei cambiamenti climatici. L’assessore Piazzai l’11 gennaio del 2008 riceverà in Campidoglio il premio che porta il nome dell’iniziativa.

- Fonte: tusciaweb -

il nuovo Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013

Finalmente è stato approvato anche in regione Campania il Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013, nel quale numerose sono le misure a favore della riqualificazione delle zone rurali e montane anche con lo scopo di salvaguardare il patrimonio ambientale. L’intero programma è disponibile in formato .pdf alle pagine del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 : http://www.sito.regione.campania.it/agricoltura/PSR_2007_2013/psr-home.html

Fonte: Regione Campania: Assessorato all’agricoltura e alle attività produttive – area sviluppo attività settore primario

Un premio per Al Gore

OSLO – L’ex vice presidente americano Al Gore ha vinto il premio Nobel per la pace 2007 insieme al Comitato intergovernativo per i mutamenti climatici (IPCC) dell’Onu. La motivazione del comitato per il Nobel per la pace riporta «gli sforzi per costruire e diffondere una conoscenza maggiore sui cambiamenti climatici provocati dall’uomo e per porre le basi per le misure necessarie a contrastare tali cambiamenti».

La pace passa per l’ambiente. Finalmente l’uomo sta iniziando a capire che per costruire la pace deve considerarsi parte di un equilibrio ecologico che non può modificare a proprio vantaggio, ma che ha l’obbligo di salvaguardare per raggiungere a pieno la convivenza pacifica tra gli uomini.