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IN pratica BioARchitettura 2011 ven.6maggio – Fiera di Verona

domenica, maggio 1st, 2011

convegno tavola rotonda che si terrà il prossimo venerdì 6 maggio 2011 ore 11.00-13.30 presso la Sala Paganini della Fiera di Verona in occasione di Greenbuilding. Tema dell’incontro  è: PAESAGGIO E BIOARCHITETTURA

interventi:

  • Urbanistica. edilizia e Paesaggio
  • Salvaguardia e innovazione
  • un paesaggio per la Bioarchitettura
  • L’esperienza di Padova: “Dove volano gli aquiloni in città”

interverranno:
Matteo Pandolfo (VE), Donatella Martelletto (VR), Anna Elisa Chiuppani (PD), Giuseppe Sambataro (PD)
a seguire Dibattito e proiezione del Film:

  • “Lessinia, il Parco” di Alessandro Anderloni

fonte: http://www.bioarchitettura-network.it/

termine per il rilascio sul portale SIAN delle “domande di conferma impegno”

martedì, aprile 12th, 2011

L’Assessorato all’Agricoltura comunica che, con Decreto Regionale Dirigenziale n. 50 del 07.04.2011 ad oggetto “Impegni assunti ai sensi del Regolamento CE 1257/99, del Reg CEE 2080/92 e del Reg CEE 1609/89 relativamente al prepensionamento ed all’imboschimento. Fissazione dei termini di presentazione delle conferme di impegni per l’anno 2011 con finanziamento a carico del Regolamento(CE) 1698/05″, in corso di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania, sono stati fissati i termini di presentazione per le domande di conferme di impegno.
In particolare:

* è fissato alle ore 24.00 del 10 giugno 2011 il termine per il rilascio sul portale SIAN delle “domande di conferma impegno” della misura H ed delle altre misure di imboschimento di cui ai Regg. CEE 2080/92 e 1609/89 per la campagna 2011, fermo restando quanto altro previsto dai rispettivi bandi di attuazione e dai DRD n° 192 del 03/08/2007 e n° 219 del 12/09/2007;
* sono adottati i modelli “attestazione _h_conferme” ed “attestazione _2080_conferme” che, allegati al provvedimento, ne costituiscono parte integrante e sostanziale
* è fissato alle ore 12:00 del 30 giugno 2011 il termine al ultimo per la presentazione ai competenti uffici del modulo cartaceo di domanda di conferma impegno” della misura H ed delle altre misure di imboschimento di cui ai Regg. CEE 2080/92 e 1609/89 per la campagna 2011, sottoscritto dal richiedente con i seguenti allegati: a) documento di identità in corso di validità; b) “attestazione _h_conferme” debitamente compilata e sottoscritta per le domande di conferma della misura h; c) “attestazione 2080_ conferme” debitamente compilata e sottoscritta per le domande di conferma del Reg CEE 2080/92;
* è consentita la presentazione di conferme anche per le misure D “Prepensionamento” via via che ne maturi il diritto, senza prefissione di termini;
* sono fatte salve, ai fini dell’esito delle conferme in questione, le eventuali osservazioni ed indicazioni derivanti dalle istruttorie delle domande di conferma 2007, 2008, 2009 e 2010 ancora in corso;
* la copertura finanziaria per l’attuazione delle Misure di che trattasi è garantita da adeguata dotazione predeterminata dalla Commissione UE con le citate Decisioni C (2007) 5712 del 20 novembre 2007 e C(2010) 1261 del 2 marzo 2010 della Commissione Europea;
* di rendere noto che ogni controversia relativa alla validità, interpretazione, esecuzione delle domande di pagamento può essere devoluta al giudizio arbitrale od alla procedura conciliativa in conformità alle determinazioni del Decreto del Ministero delle politiche alimentari e forestali del 20 dicembre 2006, pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 27 febbraio 2007 e ss.mm.ii. con le modalità previste dal paragrafo 18 della circolare AGEA n. 17 del 06 aprile 2011.

il nucleare…nuovo e vecchio oggetto di discussione!

venerdì, marzo 18th, 2011

è importante non fare scelte di parte , ma solo scelte sostenibili per tutti!

in questo momento di polemiche ripropongo un’interessante analisi dell’ENEA ( http://www.enea.it/ ) per ragionare sulle possibili scelte in campo di energia!

V2009_REA2008_Analisi

LEGGE 26/2/2011 n. 10 – APPROVATO DEFINITIVAMENTE IL DECRETO MILLEPROROGHE

mercoledì, marzo 2nd, 2011
Dopo un percorso parlamentare abbastanza tortuoso, il DL 29/12/2010 N. 225 – CONOSCIUTO COME DECRETO “MILLEPROROGHE” – è stato definitivamente convertito in Legge dal Parlamento -

Alcuni emendamenti previsti nella precedente stesura approvata dal Senato, sono stati cancellati (ad esempio vedasi lo stop alle demolizioni degli immobili abusivi in Campania).

Non è stato modificato il termine per l’accatastamento degli immobili “fantasma” che rimane fissato al 30 aprile 2011 -

Qui di seguito si riporta il testo definitivo dell’art. 5 bis

LEGGE 26 febbraio 2011, n. 10

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative e di interventi urgenti in materia tributaria e di sostegno alle imprese e alle famiglie. (11G0052) (GU n. 47 del 26-2-2011 – Suppl. Ordinario n.53)

Entrata in vigore del provvedimento: 27/02/2011

dopo il comma 5 sono inseriti i seguenti:

“5-bis. Il termine del 31 dicembre 2010 previsto dall’articolo 19, commi 8, 9 e 10, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, e’ differito al 30 aprile 2011. Conseguentemente, in considerazione della massa delle operazioni di attribuzione della rendita presunta, l’Agenzia del territorio notifica gli atti di attribuzione della predetta rendita mediante affissione all’albo pretorio dei comuni dove sono ubicati gli immobili. Dell’avvenuta affissione e’ data notizia con comunicato da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale, nel sito internet dell’Agenzia del territorio, nonche’ presso gli uffici provinciali ed i comuni interessati. Trascorsi sessanta giorni dalla data di pubblicazione del comunicato nella Gazzetta Ufficiale, decorrono i termini per la proposizione del ricorso dinanzi alla commissione tributaria provinciale competente. In deroga alle vigenti disposizioni, la rendita catastale presunta e quella successivamente dichiarata come rendita proposta o attribuita come rendita catastale definitiva producono effetti fiscali fin dalla loro iscrizione in catasto, con decorrenza dal 1 gennaio 2007, salva la prova contraria volta a dimostrare, in sede di autotutela, una diversa decorrenza. I

tributi, erariali e locali, commisurati alla base imponibile

determinata con riferimento alla rendita catastale presunta, sono corrisposti a titolo di acconto e salvo conguaglio. Le procedure previste per l’attribuzione della rendita presunta si applicano anche agli immobili non dichiarati in catasto, individuati ai sensi dell’articolo 19, comma 7, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, a far data dal 2 maggio 2011.

Caro Babbo Natale…

giovedì, dicembre 23rd, 2010

azioni promozionali dell’olio extra vergine di oliva

giovedì, dicembre 23rd, 2010

 

Fonte : agricolturaonweb

Nuovi programmi di promozione sui mercati esteri previsti per il 2011 dall’Ice per il settore agro-alimentare e per l’olio in particolare…

Quattrocentomila euro di cofinanziamento per il biennio 2011/2012 per sostenere azioni promozionali dell’olio extra vergine di oliva I.O.O.% di alta qualità nel mondo.

L’intesa operativa Mse-Ice-Unaprol è stata firmata a Roma da Pietro Celi, direttore generale per la promozione degli scambi del ministero dello Sviluppo economico, dall’ambasciatore Umberto Vattani, presidente dell’Ice e da Massimo Gargano, presidente di Unaprol.

Si tratta del primo esperimento in assoluto che vede la collaborazione tra pubblico e privato per il sostegno di azioni in favore dell’olio extra vergine di oliva di alta qualità italiano.

“Un’intesa operativa strategica tesa migliorare l’efficacia degli interventi pubblici nel settore dell’internazionalizzazione del sistema produttivo italiano – ha affermato il direttore generale del Mse Pietro Celi – Ci sono già i primi segnali della ripresa economica. La macchina dell’export si è rimessa in moto e già nel periodo gennaio/agosto 2010, le esportazioni di olio di oliva vergine in generale sono cresciute del 14,8% in valore e del 13,8% in volume rispetto allo stesso periodo del 2009 e per tutte le aree geografiche e paesi del mondo. Un indicatore positivo – ha poi concluso Celi – che fa sperare in una ripresa dell’export italiano di uno dei  prodotti simbolo del made in Italy agroalimentare”. 

L’intesa operativa, che scaturisce dalla firma del primo accordo di settore tra il ministero dello Sviluppo economico e la stessa Unaprol, avvenuta nel corso dell’ultimo Sol di Verona, entra ora nella fase operativa. Il programma prevede azioni congiunte di incoming di operatori, buyer e giornalisti in Italia; eventi promozionali all’estero con educational e workshop; azioni di sensibilizzazione dei consumatori. 

“L’Ice di anno in anno sostiene nei mercati esteri oltre duemila aziende esportatrici del settore agro-alimentare – ha dichiarato il presidente dell’Ice, Umberto Vattani – Nel 2010 si sono svolti incontri specifici per l’olio italiano a Parigi, Amsterdam e Bruxelles. Nelle principali manifestazioni fieristiche quali il Sial di Parigi, la Fancy Food di New York e la Foodex di Tokyo la partecipazione italiana è stata la più importante. Grazie a quest’accordo – ha proseguito Vattani – daremo un ulteriore impulso e sostegno alla proiezione internazionale di un prodotto di punta del settore agro-alimentare, indirizzandoci verso Paesi di grande prospettiva come il Nord America, l’Europa e l’Asia (Cina, Hong Kong e Giappone) quali importanti mercati del futuro”.

“L’Ice – ha concluso Vattani – organizzerà delle missioni di delegazioni di compratori provenienti da questi paesi prevedendo per loro la visita ai principali distretti produttivi. Particolari iniziative si svolgeranno in Canada, con la partecipazione al Sial, dall’11 al 13 maggio a Toronto dove l’Italia sarà il Paese ospite d’onore, ed in Austria, nell’autunno 2011″.

Promozione del vino sui mercati dei Paesi Terzi

martedì, settembre 21st, 2010
AVVISO PROROGA AL 30 SETTEMBRE 2010

Misura della Promozione del vino sui mercati dei Paesi Terzi – proroga dei termini di presentazione dei progetti per la campagna 2010/2011 Regolamento (CE) n. 1234/2007 – Piano Nazionale di Sostegno al settore del vino

- Bando di gara

Si rende noto che con decreto dipartimentale del 09/09/2010, prot. n. 4635, il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha modificato il decreto dipartimentale n. 11451 del 23 luglio 2010 concernente “Invito alla presentazione dei progetti. Modalità operative e procedurali per l’attuazione del Decreto Ministeriale n. 4123 del 22 luglio 2010 relativo a OCM vino – Modalità attuative della misura “Promozione sui mercati dei Paesi terzi” – Campagne 2010/2011 e seguenti.

La suddetta modifica, fermo restando le modalità di presentazione, prevede che per la campagna 2010/2011 le Regioni possono differire il termine ultimo di presentazione dei progetti al 30 settembre 2010.

Per quanto sopra l’A.G.C. Sviluppo Attività Settore Primario – Settore Interventi per la Produzione Agricola, con proprio decreto n 228 del 10/09/2010 , fermo restando quant’altro previsto dal DRD n. del 5 agosto 2010 n. 208, ha

predisposto il differimento al 30 settembre 2010, ore 14,00 il termine

ultimo entro il quale devono pervenire da parte dei soggetti interessati, pena l’esclusione, i progetti a valere sulla misura “promozione del vino sui mercati dei Paesi Terzi”.

Un’altra volta????? A rischio oltre 1 mld di euro di finanziamento dei Psr

venerdì, maggio 14th, 2010

Di nuovo la Regione Campania rischia di dover restituire i fondi del PSR!!!!

Da agricolturaonweb:

In redazione: A.F.

 “L’appello del ministro delle Politiche agricole Giancarlo Galan alle regioni  affinché utilizzino al più presto e bene le risorse comunitarie, nazionali e regionali che finanziano i Psr-Programmi di sviluppo rurale va subito raccolto. Le regioni facciano autocritica e si mettano al lavoro”. Lo sollecita con preoccupazione Confagricoltura. 
In base ai dati resi noti dal ministero per le Politiche agricole c’è il rischio concreto, ricorda Confagricoltura, di dover restituire (se non spesi entro il 31 dicembre 2010, data in cui scatta il disimpegno automatico) ben 615 milioni di euro alla Comunità Europea che, sommati ai fondi di cofinanziamento nazionale e regionale non utilizzati, farebbero perdere oltre 1,1 miliardi di euro di fondi europei per il comparto agricolo.
 
I dati più preoccupanti provengono dalle regioni che rientrano nell’obiettivo convergenza, diretto alle regioni in ritardo di sviluppo e che riguarda Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia; rischiano di far perdere agli agricoltori 454 milioni di euro di fondi europei e di bruciare stanziamenti, che complessivamente ammontano a 767 milioni di euro. 
 
In questo contesto le situazioni più critiche sono quelle delle regioni Puglia e Campania che compromettono risorse europee rispettivamente di 131,8 e 100,9 milioni di euro, che attivano erogazioni complessive per 228,4 e 163,7 milioni di euro attese dalle imprese agricole. 
……. nelle Regioni dell’area meridionale non si registrano miglioramenti sostanziali nella spesa tranne per la Campania che, con lo stanziamento di 6 milioni di fondi europei (e quindi 10 milioni di euro di spesa pubblica totale) fa un piccolo passo avanti.
“E’ necessario che le regioni si attivino nel più breve tempo possibile per superare i gap, per esaurire le procedure ed erogare finalmente gli aiuti - rileva Confagricoltura – Ci sono finanziamenti importanti per il rinnovamento delle imprese agricole, per renderle più competitive, per migliorare la filiera produttiva e le infrastrutture, che non possono essere cancellati per inefficienza ed incapacità gestionali, ancor più in questo momento storico di estrema difficoltà per il sistema agricolo”.

 

Fonte: Confagricoltura

Articolo pubblicato su : http://www.agricolturaonweb.it

Una soluzione per l’emergenza rifiuti in Campania:

venerdì, aprile 30th, 2010

Una soluzione per l’emergemza gli impianti di compostaggio in Campania:

 gli impianti per il trattamento della frazione organica.

Scopo di questa breve relazione è dimostrare come, nonostante da più parti si sia portati a

ritenere che la drammatica emergenza rifiuti campana sia ormai terminata, ancora oggi in questa 

regione, nel mentre si concentrano enormi risorse ed energie per realizzare, con grosse difficoltà e 

al prezzo di un ulteriore inquinamento dell’ambiente, l’ultimo anello dell’impiantistica al servizio 

della filiera di gestione dei rifiuti (quello dell’incenerimento), manchi invece il primo fondamentale 

anello di tale impiantistica, necessario al recupero e alla valorizzazione, anche a fini agronomici, 

della frazione organica. Manca cioè, perché “sabotata” o volutamente “non realizzata”, 

quell’impiantistica, dalla tecnologia non molto complessa e dai costi abbastanza contenuti, che si 

sarebbe potuta realizzare in pochissimi mesi e che avrebbe consentito di evitare, sorretta anche solo 

da una semplice separazione secco-umido dei rifiuti, quel disastro dalle proporzioni bibliche che la 

popolazione campana ha dovuto subire in particolare tra la fine del 2007 e i primi mesi del 2008. 

Ancora oggi, quindi, la sfida è quella di trasformare con poche risorse e in tempi relativamente 

brevi il “problema” rifiuti in “risorsa” per uno dei territori più fertili e devastati d’Italia e forse 

d’Europa. 

buon natale a tutti!

giovedì, dicembre 24th, 2009

dan_fronte“auguri per un natale unico ed un anno pieno di impegni concreti per la salvaguardia del nostro pianeta”.