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Archivio post di marzo, 2011

il nucleare…nuovo e vecchio oggetto di discussione!

venerdì, marzo 18th, 2011

è importante non fare scelte di parte , ma solo scelte sostenibili per tutti!

in questo momento di polemiche ripropongo un’interessante analisi dell’ENEA ( http://www.enea.it/ ) per ragionare sulle possibili scelte in campo di energia!

V2009_REA2008_Analisi

LEGGE 26/2/2011 n. 10 – APPROVATO DEFINITIVAMENTE IL DECRETO MILLEPROROGHE

mercoledì, marzo 2nd, 2011
Dopo un percorso parlamentare abbastanza tortuoso, il DL 29/12/2010 N. 225 – CONOSCIUTO COME DECRETO “MILLEPROROGHE” – è stato definitivamente convertito in Legge dal Parlamento -

Alcuni emendamenti previsti nella precedente stesura approvata dal Senato, sono stati cancellati (ad esempio vedasi lo stop alle demolizioni degli immobili abusivi in Campania).

Non è stato modificato il termine per l’accatastamento degli immobili “fantasma” che rimane fissato al 30 aprile 2011 -

Qui di seguito si riporta il testo definitivo dell’art. 5 bis

LEGGE 26 febbraio 2011, n. 10

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative e di interventi urgenti in materia tributaria e di sostegno alle imprese e alle famiglie. (11G0052) (GU n. 47 del 26-2-2011 – Suppl. Ordinario n.53)

Entrata in vigore del provvedimento: 27/02/2011

dopo il comma 5 sono inseriti i seguenti:

“5-bis. Il termine del 31 dicembre 2010 previsto dall’articolo 19, commi 8, 9 e 10, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, e’ differito al 30 aprile 2011. Conseguentemente, in considerazione della massa delle operazioni di attribuzione della rendita presunta, l’Agenzia del territorio notifica gli atti di attribuzione della predetta rendita mediante affissione all’albo pretorio dei comuni dove sono ubicati gli immobili. Dell’avvenuta affissione e’ data notizia con comunicato da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale, nel sito internet dell’Agenzia del territorio, nonche’ presso gli uffici provinciali ed i comuni interessati. Trascorsi sessanta giorni dalla data di pubblicazione del comunicato nella Gazzetta Ufficiale, decorrono i termini per la proposizione del ricorso dinanzi alla commissione tributaria provinciale competente. In deroga alle vigenti disposizioni, la rendita catastale presunta e quella successivamente dichiarata come rendita proposta o attribuita come rendita catastale definitiva producono effetti fiscali fin dalla loro iscrizione in catasto, con decorrenza dal 1 gennaio 2007, salva la prova contraria volta a dimostrare, in sede di autotutela, una diversa decorrenza. I

tributi, erariali e locali, commisurati alla base imponibile

determinata con riferimento alla rendita catastale presunta, sono corrisposti a titolo di acconto e salvo conguaglio. Le procedure previste per l’attribuzione della rendita presunta si applicano anche agli immobili non dichiarati in catasto, individuati ai sensi dell’articolo 19, comma 7, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, a far data dal 2 maggio 2011.

PROROGA DEI BENEFICI FISCALI PER LA PICCOLA PROPRIETA’ CONTADINA

martedì, marzo 1st, 2011
La Legge n. 220 del 13/12/2010 (meglio conosciuta come Legge di stabilità o finanziaria 2011) al co. 41 dell’art. 1 ha modificato il co. 4 bis dell’art. 2 della Legge 26/2/2010 n. 25 di conversione al DL n. 194 del 30/12/2009, prorogando “sine die”  le agevolazioni fiscali previste per la formazione della piccola proprietà contadina.
La norma testualmente così recita:

LEGGE 13 dicembre 2010, n. 220

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilita’ 2011).(GU n. 297 del 21-12-2010 – Suppl. Ordinario n.281)

note:

Entrata in vigore del provvedimento: 01/01/2011.

Le disposizioni di cui ai commi da 42 a 46 entrano in vigore il 21/12/2010. La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Promulga

la seguente legge:

. . . . . .omissis . . . . . .

Art. 1

41. Al comma 4-bis, primo periodo, dell’articolo 2 del decreto-legge 30 dicembre 2009, n. 194, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2010, n. 25, concernente le agevolazioni fiscali per la piccola proprieta` contadina, le parole: “e fino al 31 dicembre 2010″ sono soppresse.

LEGGE 26 febbraio 2010, n. 25

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2009, n. 194, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative. (10G0042) (GU n. 48 del 27-2-2010 – Suppl. Ordinario n.39)

note:

Entrata in vigore del provvedimento: 28/02/2010

MODIFICAZIONI APPORTATE IN SEDE DI CONVERSIONE

AL DECRETO-LEGGE 30 DICEMBRE 2009, N. 194

All’articolo 2:

dopo il comma 4 e’ inserito il seguente:

“4-bis. Al fine di assicurare le agevolazioni per la piccola proprieta’ contadina, a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto e fino al 31 dicembre 2010, gli atti di trasferimento a titolo oneroso di terreni e relative pertinenze, qualificati agricoli in base a strumenti urbanistici vigenti, posti in essere a favore di coltivatori diretti ed imprenditori agricoli professionali, iscritti nella relativa gestione previdenziale ed assistenziale, nonche’ le operazioni fondiarie operate attraverso l’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (ISMEA), sono soggetti alle imposte di registro ed ipotecaria nella misura fissa ed all’imposta catastale nella misura dell’1 per cento. Gli onorari dei notai per gli atti suindicati sono ridotti alla meta’. I predetti soggetti decadono dalle agevolazioni se, prima che siano trascorsi cinque anni dalla stipula degli atti, alienano volontariamente i terreni ovvero cessano di coltivarli o di condurli direttamente. Sono fatte salve le disposizioni di cui all’articolo 11, commi 2 e 3, del decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 228, nonche’ all’articolo 2 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99, e successive modificazioni. All’onere derivante dall’attuazione del presente comma, pari a 40 milioni di euro per l’anno 2010, si provvede mediante utilizzo delle residue disponibilita’ del fondo per lo sviluppo della meccanizzazione in agricoltura, di cui all’articolo 12 della legge 27 ottobre 1966, n. 910, che a tale fine sono versate all’entrata del bilancio dello Stato”.