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ERRC: Emergenza Rifiuti Regione Campania!

L’emergenza rifiuti in Campania dura da 14 anni e quindi emergenza non è!
ERRC: Emergenza Rifiuti Regione Campania non è la definizione più appropriata per la situazione rifiuti in Campania che ormai è un problema ordinario!
Lo prova il fatto che Emergenza Rifiuti Regione Campania è diventata una voce dell’enciclopedia virtuale wikipedia!!!!
Wikiperdia inizia con questa breve descrizione:
“L’emergenza rifiuti in Campania è una situazione che si ripropone periodicamente a partire dal 1994. In queste occasioni, e per alcune settimane, i rifiuti solidi urbani non sono raccolti perché le aree di sversamento sono sature, poste sotto sequestro dalla magistratura perché fuorilegge o bloccate da manifestanti che vivono nei loro paraggi. Il risultato è la presenza per le strade della regione, soprattutto di Napoli e del suo hinterland, di cumuli disordinati e malsani di rifiuti che creano gravi rischi igienico sanitari per le popolazioni. Quando, come purtroppo spesso accade, i rifiuti sono dati alle fiamme dai cittadini esasperati, si verificano emissioni di diossina e casi di intossicazione. Le discariche abusive e gli incendi di rifiuti, soprattutto nelle campagne del casertano, stanno creando grossi problemi per quel che concerne la salubrità delle produzioni agroalimentari”.

Per leggerne la cronistoria, i ruoli e le statistiche vai su
wikipedia

2 Commenti to “ERRC: Emergenza Rifiuti Regione Campania!”

  1. noname has written on gennaio 9th, 2008 at 22:49

    il problema dei rifiuti in campania non troverà una soluzione rapida perché è bipartisan. sia i cittadini che le istituzioni sono gli artefici principali di questo degrado. l’unica soluzione sarebbe cambiare la loro mentalità ed attualmente non è un’attivita fattibile.

  2. forse una soluzione ci sarebbe…
    la propongono gli ingegneri: http://www.ingegneri.info
    si chiama Thor, è un sistema di riciclaggio “indifferenziato”.
    Un sistema sviluppato dal Cnr permette di recuperare e raffinare i rifiuti solidi urbani senza passare per i cassonetti differenziati. Costa un quinto della spesa per lo smaltimento di un inceneritore e restituisce materiali utili e combustibile dal potere calorico elevato.
    risolverebbe due problemi in uno e non solo…
    pensiamo a tutte le ecoballe di materiale indifferenziato da bruciare che già abbiamo in grande quantità!
    ma prima di proporlo, bisogna capire le conseguenze di inquinamento atmosferico e sulla salute.
    in sicilia lo stanno sperimentando!
    bisogna saperne di più!

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